Descrizione
Il gadget iconico usato da Ray Stantz (Dan Aykroyd) in Ghostbusters II (1989).
Si tratta di uno strumento portatile per rilevare e mappare l’energia psico-magnetica (psychomagnotheric energy) e le tracce di slime rosa. Ray lo impiega durante i sopralluoghi in città, soprattutto nella famosa scena di esplorazione alla ricerca di attività paranormali.
Versione screen-accurate con case realistico, cablaggio visibile, finiture dettagliate e costruzione solida.
Si tratta di uno strumento portatile per rilevare e mappare l’energia psico-magnetica (psychomagnotheric energy) e le tracce di slime rosa. Ray lo impiega durante i sopralluoghi in città, soprattutto nella famosa scena di esplorazione alla ricerca di attività paranormali.
Versione screen-accurate con case realistico, cablaggio visibile, finiture dettagliate e costruzione solida.
Valore per i fan di Ghostbusters
Per un vero fan di Ghostbusters questo accessorio ha un valore alto, sia emotivo che collezionistico:
- Nostalgia di Ghostbusters II: È uno dei gadget più caratteristici del secondo film, utilizzato direttamente da Ray Stantz. Rappresenta quel tocco di scienza pazza e umoristica tipico della saga.
- Dettaglio screen-accurate: Quando la replica è molto fedele (case, cablaggio esposto, finiture realistiche e buona costruzione), diventa un pezzo perfetto per il cosplay, per l’esposizione insieme alla divisa di Ray o per completare una collezione di props del franchise.
- Rarità e appeal: Non è un oggetto comune come l’Ecto-1 o i proton pack. I fan più appassionati lo apprezzano proprio perché è un dettaglio “da intenditori” del film del 1989, che aggiunge autenticità alla propria collezione old-school.






Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.